Museo degli Strumenti Astronomici dell’Osservatorio Astronomico di Capodimonte

Esponendo straordinari strumenti astronomici e preziosi volumi antichi il museo permette un viaggio affascinante negli oltre due secoli di vita dell’astronomia a Napoli. Il globo della collezione farnese, lo specchio di Herschel, il telescopio di Fraunhofer, insieme alla prima edizione del rivoluzionario volume di Copernico e ai raffinati cataloghi stellari seicento e settecenteschi rappresentano una testimonianza, unica in tutto il Mezzogiorno continentale, del progresso delle scienze astro­nomiche.

Osservatorio Astronomico di CapodimonteLe attività di ricerca svolte presso l’Osservatorio Astronomico di Capodimonte rientrano nelle aree di interesse primario dell’INAF, quali lo studio del Sole, dei corpi del Sistema Solare, delle stelle, del mezzo interstellare e delle galassie, la cosmologia, lo sviluppo di tecnologie innovative per osservazioni da terra e misure nello spazio. Le componenti dell’analisi teorica, delle osservazioni da terra e dallo spazio, della sperimentazione in laboratorio e delle relative analisi di dati contribuiscono a realizzare programmi che sempre più sono rivolti a studiare i processi astrofisici nella loro genesi ed evoluzione. Le ricerche sono caratterizzate da forte interdisciplinarietà tra i vari settori dell’astrofisica teorica, osservativa e sperimentale e con settori scientifici contigui all’astrofisica (fisica fondamentale, chimica, biologia, elettronica, informatica, ingegneria, etc.).

Le attività di sviluppo tecnologico per strumentazione astrofisica di terra e per lo spazio portano l’INAF-OAC ad una particolare attenzione verso le potenzialità dei progetti svolti in termini di ricadute nell’ambito del trasferimento tecnologico.

Notizie eventi:

LUX IN TENEBRIS

* 6 dicembre 2013
Paleocontemporanea ha promosso percorsi serali alle Catacombe di Napoli. L’arte ha illuminato le notti della rassegna. In particolare, uno dei siti museali più suggestivi di Napoli: le Catacombe di San Gennaro.

GIOVANI TALENTI DI PALEOCONTEMPORANEA

* 12 dicembre 2013
Dopo l’apertura della rassegna di video arte curata da Marcella Ferro, nel bellissimo Auditorium dell’Osservatorio Astronomico si è inaugurata la mostra dei giovani talenti per il concorso Paleocontemporanea 2013. Da giovedì 12 dicembre alle ore 12:30, i dieci finalisti in gara hanno esposto al pubblico le loro opere. Il premio di 3000,00 Euro è stato assegnato a Simone Frattini. La consegna è avvenuta al Museo Madre nella serata dedicata alla presentazione del catalogo della mostra.

EDIZIONE 2013

Per la sua prima edizione, Paleocontemporanea ha trattato il tema: "Elementi di trascendenza nell’arte dall’antichità al presente".

UNA MOSTRA ALL'OSSERVATORIO

L’Osservatorio Astronomico di Capodimonte ha ospitato la mostra dedicata ai giovani artisti. Dieci opere scelte sono state esposte all’interno della sede che ha offerto alla pubblica ammirazione straordinari strumenti astronomici e preziosi volumi antichi.

CONCORSO GIOVANI

Paleocontemporanea favorisce i giovani talenti ai quali dedica un concorso. Il premio “Paleocontemporanea 2013 - Fondazione San Gennaro” è stato assegnato da un autorevole comitato scientifico al giovane artista Simone Frattini, scelto tra dieci finalisti che hanno esposto all’interno della rassegna.

SALA BORGIA

Il Museo di Capodimonte ha integrato alla mostra la prestigiosa Sala Borgia con oggetti ed opere d’arte ispirate al Cristianesimo, utilizzate da missionari e raccolte pazientemente, negli anni, da Stefano Borgia, nominato Prefetto della Congregazione De Propaganda Fide nel 1802.