Aeroporto Internazionale di Napoli

La struttura dell’Aeroporto Internazionale di Napoli, nell’insieme dei luoghi di esposizione, costituisce un’eccezione. Non si tratta di un sito storico-museale, né di un luogo che accoglie delle mostre continue. L’aeroporto è un edificio funzionale, costruito per organizzare il traffico aereo e favorire la mobilità dei passeggeri. La Gesac ci ha dato così l’opportunità di creare un primo momento di dialogo tra il linguaggio artistico e la simbologia della struttura funzionale, e quindi di inserire nella realtà quotidianamente vissuta un elemento di trascendenza.

leperL’aeroporto, durante la mostra, ha accolto un’opera di Christian Leperino, One (2013). Un torso umano di dimensioni ridotte confronta lo spettatore, nel momento della partenza per un viaggio in aria, proprio con le sue condizioni fisiche ridotte, minimizzate. Chi pensa di possedere le ali si vede, al contrario, privato di ogni possibilità di superamento del vuoto. Il torso è condannato all’immobilità, non ha gambe né braccia per muoversi sulla terra, ancor meno dispone di ali che lo elevino in cielo. L’artista pone l’accento sulla contraddizione tra l’orientamento della creatura verso il superamento delle proprie condizioni e la sua capacità limitata di realizzarlo. Con quest’obiettivo la speranza umana viene vincolata e radicata nel suo stato fisico determinato dall’incompletezza e dalla transitorietà.
Holger Milkau

Notizie eventi:

LUX IN TENEBRIS

* 6 dicembre 2013
Paleocontemporanea ha promosso percorsi serali alle Catacombe di Napoli. L’arte ha illuminato le notti della rassegna. In particolare, uno dei siti museali più suggestivi di Napoli: le Catacombe di San Gennaro.

GIOVANI TALENTI DI PALEOCONTEMPORANEA

* 12 dicembre 2013
Dopo l’apertura della rassegna di video arte curata da Marcella Ferro, nel bellissimo Auditorium dell’Osservatorio Astronomico si è inaugurata la mostra dei giovani talenti per il concorso Paleocontemporanea 2013. Da giovedì 12 dicembre alle ore 12:30, i dieci finalisti in gara hanno esposto al pubblico le loro opere. Il premio di 3000,00 Euro è stato assegnato a Simone Frattini. La consegna è avvenuta al Museo Madre nella serata dedicata alla presentazione del catalogo della mostra.

EDIZIONE 2013

Per la sua prima edizione, Paleocontemporanea ha trattato il tema: "Elementi di trascendenza nell’arte dall’antichità al presente".

UNA MOSTRA ALL'OSSERVATORIO

L’Osservatorio Astronomico di Capodimonte ha ospitato la mostra dedicata ai giovani artisti. Dieci opere scelte sono state esposte all’interno della sede che ha offerto alla pubblica ammirazione straordinari strumenti astronomici e preziosi volumi antichi.

CONCORSO GIOVANI

Paleocontemporanea favorisce i giovani talenti ai quali dedica un concorso. Il premio “Paleocontemporanea 2013 - Fondazione San Gennaro” è stato assegnato da un autorevole comitato scientifico al giovane artista Simone Frattini, scelto tra dieci finalisti che hanno esposto all’interno della rassegna.

SALA BORGIA

Il Museo di Capodimonte ha integrato alla mostra la prestigiosa Sala Borgia con oggetti ed opere d’arte ispirate al Cristianesimo, utilizzate da missionari e raccolte pazientemente, negli anni, da Stefano Borgia, nominato Prefetto della Congregazione De Propaganda Fide nel 1802.